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8 donne per l’8 marzo

Indice

Una Giornata della Donna sui generis questa del 2020: a volergli assegnare un titolo, parafrasando García Márquez, direi “l’8 marzo ai tempi del coronavirus”. Al di là di questi pensieri minimi, suggeriti dal tempo dilatato portato dall’emergenza del Covid-19, con le adeguate restrizioni che sta imponendo e imporrà a tutta Italia, ho voluto coniugare questo appuntamento con un post molto in linea con il mio periodo personale: la pubblicazione online del mio sito.

Per questo 8 marzo 2020 ho scelto 8 donne, professioniste nel mio settore o in campi affini, che seguo – alcune da anni, alcune da pochi mesi: tutte idealmente accomunate da precise caratteristiche che riscontro e apprezzo nella loro attività e nel modo di essere, prima ancora che di fare, e che sono d’ispirazione nel mio percorso professionale, formativo e personale.

Questo post è solo un omaggio, non conosco personalmente nessuna di loro: le seguo online, leggo i loro blog, sono iscritto alle loro newsletter, ho letto i loro libri, seguito speech e corsi, ho visto i loro video o ascoltato i loro podcast. Mettiamoci pure Linkedin, va! A volte ho scritto loro una mail per segnalare un refuso su un libro o un malfunzionamento sul sito o la newsletter. Insomma, una lista essenziale, volutamente in ordine sparso, semplicemente un omaggio/ringraziamento. Buona Festa della Donna a tutte voi (e a tutte le donne!).

Luisa Carrada

Ho conosciuto Luisa Carrada negli anni dell’università: Facoltà di Lettere alla Sapienza di Roma, non ricordo più il docente né il corso – sicuramente un laboratorio di scrittura – il professore ci fornì i link ai materiali raccolti sul sito Il Mestiere di Scrivere, che oggi è questo blog. Tutto è nato da lì. Ricordo che mi colpirono immediatamente due caratteristiche: il suo stile di scrittura

Offro alle organizzazioni la tecnologia più antica e potente, quella che non cambia mai, si adatta a tutti i dispositivi, è leggerissima e sempre con noi: le parole.

Luisa Carrada

e il suo percorso formativo, legato alle parole ma proveniente dalle immagini

Che mi sarei guadagnata la vita con le parole non lo avevo proprio previsto. Sono sempre stata una lettrice vorace, ma il mio vero amore – da piccola – erano le immagini.

Luisa Carrada

Questi due aspetti mi hanno idealmente accomunato a lei, avendo a che fare – all’epoca – con parole e musica (ne parlo qui). Il suo blog e i suoi libri sono stati e continuano ad essere un punto di riferimento imprescindibile. In questo caso, il sogno nel cassetto è seguire uno dei suoi corsi: prima o poi lo farò.

Alessandra Farabegoli

Lavoro per rendermi superflua.

Alessandra Farabegoli

Ecco, immaginate uno “sbarbato friend” (per dirla alla Montemagno) alle prime armi, che sta scoprendo il web nel momento in cui il web si sta sviluppando (diciamo intorno al 2007/2008), e contemporaneamente sta vivendo la sua vita di ventenne: a incontrare online navigando una signora con codesto temperamento, minimo minimo rimane folgorato. Infatti. La barba l’ho lasciata di default dal 2009 e la Farabegoli è rimasta uno dei miei punti di riferimento, non tanto e non solo per l’email marketing con per MailChimp per cui non ha certo bisogno di presentazioni, ma per tutto il suo ecosistema: libri, blog e newsletter; il Freelance Camp per il quale sono seriamente in debito perché mi ha dato veramente tanto in termini di approccio e mentalità alla libera professione, solo seguendo le iniziative a distanza (prima o poi dovrò partecipare), e il progetto Digital Update che invece ho (ri)scoperto di recente: blog interessante, grandi professionisti, ottima formazione.

Enrica Crivello

Sono in proprio da sei anni, e queste sono le cose che ho capito: non c’è botta di fortuna che ti faccia andare dove vuoi, la costanza è più importante dell’exploit, una sedia ergonomica è fondamentale. Sì all’aglio nel soffritto e no alle telefonate di lavoro fuori orario.

Enrica Crivello

Enrica Crivello, anima, corpo e cuore pulsante di Guido (insieme a Ivan Rachieli, che non me ne vorrà se lo tralascio in questa occasione), l’ho incontrata digitalmente per puro caso su Youtube circa 3 anni fa. Guido è un progetto davvero Figo (che non a caso è il nome della loro società) e, tra i tanti, due concetti che ho preso a esempio da Enrica sono essenziali, semplici e basilari: “Piccoli non sfigati” e “Non sei un cardiochirurgo”. Due massime con cui la mattina ci si può svegliare serenamente e affrontare la vita del libero professionista arrivando fino a sera, non soltanto senza le ossa rotte, ma con un’umore degno del Dalai Lama. Non solo: si può trasmettere questa positività e questo prendersi sul serio ma non troppo a collaboratori e committenti. Altra lezione che ho portato a casa: costanza e dedizione. Ho seguito per un anno la newsletter di Guido, aspettandola ogni domenica. Poi mi sono abbonato. Ho messo mano al portafoglio, hanno (con)vinto loro.

Guido: una libreria di contenuti per imparare il marketing online in cui non ci sono trucchi, né inganni, né scorciatoie. Se ti abboni sei contento.

Enrica Crivello

Serena Giust

Mi prendo cura delle parole che scrivo e delle persone con cui lavoro.

Serena Giust

Professionalmente, una scoperta dei mesi recenti. Il nome, in realtà, l’avevo già sentito dal mio amico Leonardo David Romani (è un fotografo, già che ci sei seguilo su Instagram) che l’ha conosce personalmente dai tempi dell’Erasmus. Comunque eravamo nell’ambito delle chiacchiere a cena, nessun riferimento professionale. Poi, a fine settembre 2019, ricevo una newsletter del sopracitato Digital Update con un contenuto firmato Serena Giust. Pensa che ti ripensa, io questo nome l’ho già sentito, ma nel vero senso della parola, pronunciato da qualcuno che conosco e vedo spesso… Alla cena successiva, parlo della mail a Leonardo che mi conferma, è lei. A Natale 2019 Leo mi regala il libro UX Writing di Serena Giust ed eccomi qui, è anche lei in lista: c’è sempre qualcosa da imparare.

Annamaria Anelli

Io credo (davvero molto) che la parola in generale e la scrittura in particolare siano un affilato strumento di business. Se anche tu credi (davvero molto) che per gestire con soddisfazione i tuoi clienti sia necessario concentrarsi sul come, oltre che sul cosa, ci siamo trovati.

Annamaria Anelli

Annamaria Anelli, Annamaria… Credo che il debito per averla conosciuta ce l’ho con Alessandra Farabegoli, segnalata o suggerita in qualche suo post o newsletter, e sia pure recente, gli ultimi mesi del 2019. L’ho viste molto simili da subito, come temperamento e impostazione. Una conoscenza che sto iniziando ad approfondire, un po’ per volta, complice il tempo che a volte sembra non bastare mai, i miei mille interessi e la curiosità che mi porta a seguire tante cose, per poi dover fare necessariamente una selezione. Ciò che mi piace, in questo momento, è che Annamaria Anelli è una presenza discreta, che seguo con parsimonia, ma ogni volta che approccio a qualcosa di suo, un post o la newsletter, la leggo con molto piacere, interesse e ne traggo qualcosa di positivo in termini di riflessione e di idee. Intanto, i suoi libri sono nella mia lista dei prossimi acquisti da fare assolutamente.

Giada Carta

Puro oblio: non so quando né dove ho letto per la prima volta il nome di Giada Carta e la sua newsletter Figaggini per freelance. Ad ogni modo sono iscritto da dicembre 2019 e quindi devo approfondire ancora molto la sua attività e la sua filosofia, ma ciò che mi ha colpito da subito sono state la sua franchezza, la tenacia, il parlare diretto al suo target tutto al femminile di soldi, marketing e degli alti e bassi del lavoro in proprio.

È trasformare ogni granello di esperienza personale e professionale in un insegnamento per le persone che mi scelgono come guida, è mettere tutta la mia empatia al servizio di chi lavora con me per creare percorsi sempre nuovi cuciti addosso a chi li sceglie, è uscire da scuole, nozioni e sistemi prestabiliti per creare, insieme a chi si affida a te, qualcosa che prima non esisteva.

Giada Carta

Valentina Falcinelli

Qui il discorso cambia: Valentina Falcinelli l’ho conosciuta (dal pubblico, s’intende) il 28 giugno 2013 all’SGM Conference Center di Roma, durante l’evento GT Web Reevolution, praticamente uno degli esperimenti che avrebbero poi portato all’istituzione del Web Marketing Festival per opera di Giorgio Taverniti & company. Tra le tante proposte, andai a seguire l’intervento della Falcinelli che, a ripensarci ora, forse era uno dei suoi primi speech (era tanto interessante l’intervento quanto emozionata lei!); non ricordo da quando esiste Pennamontata, ma iniziai a seguire Valentina e il suo brand da allora, in particolare come lettore del blog.

Una mia abilità? Mangio pizza senza sensi di colpa e so scrivere senza guardare la tastiera. Ma non so guardare la tastiera senza scrivere.

Valentina Falcinelli

Anche in questo caso è evidente una comunanza di intenti che mi ha sempre ispirato, specialmente sull’assenza di sensi di colpa per la pizza. Non sono bravo – anzi forse non so farlo proprio, boh… ora provo! – a scrivere senza guardare la tastiera (capacità che ho soltanto per la tastiera della chitarra), ma l’eredità di questa cosa del tono di voce lorem ipsum dolor sit amet lasciando mastani sul comodino.

Maria Chiara Marsella

Temporary Manager lo è diventata dopo – anche perché prima non era una professione neanche contemplata: Maria Chiara Marsella l’ho conosciuta digitalmente nel 2010 mentre era Direttore Marketing Online a PMI Servizi, sempre tramite Giorgio Taverniti e gli eventi organizzati dalla sua brigata. Poi, il 29 Aprile 2015 ho assistito al suo speech al Roma Web Project su come fare un preventivo: mi ha definitivamente conquistato. Tra tutte, forse è la professionista che ho seguito sempre meno nel tempo, ma più che altro perché ho approfondito ambiti leggermente differenti rispetto ai suoi. Tolto quest’aspetto puramente fisiologico, è qui in lista: check!

BEM Research è una start-up di consulenti esperti in big data, ricerca economico-finanziaria e web marketing: Big Data, Economics e Marketing online da qui l’acronimo BEM. Elaboriamo analisi nel campo dell’economia digitale e abbiamo creato il BEM Rank®, un algoritmo di proprietà che analizza la performance online dei brand in 10 diversi settori economici e ci occupiamo di web marketing. Siamo partner AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) per la definizione delle linee guida dei siti web per i servizi web della Pubblica Amministrazione.

Maria Chiara Marsella

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